Montalto, nostro bene comune.

Nuova Montalto, ad maiora!

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joseph 2MontaltoMarche.it compie dieci anni e non smette di stupire ed emozionare con quella sua voglia candida di aprirsi al mondo per far conoscere le sue bellezze naturalistiche, storiche e soprattutto umane. Nato da una geniale intuizione dell’amico Umberto

il sito internet ha fatto breccia nei cuori dei Montaltesi da sempre visceralmente legati alla loro città. Ricco di storia, arte, notizie, cultura, genealogie, storie di vita, il portale web è ormai punto di riferimento quotidiano di discussione sulla società, politica e costumi dei Montaltesi. In questi due lustri di vita lo hanno conosciuto e apprezzato anche i Lussurgesi, i cittadini adottivi di Umberto che vive con malinconia la sua genitura montaltese nell’esilio dorato della Sardegna.

Un filo rosso unisce le due regioni apparentemente distanti, annodato sapientemente cinquecento anni fa da Papa Sisto V e il vescovo Monsignor Giovanni Sanna, gesuita lussurgese redentore di schiavi in Nord Africa. Sanna si distingue quale grande protagonista nella storia del Cinquecento come ambasciatore di Papa Sisto V in Algeri. Con l’Arciconfraternita del Gonfalone riesce a riscattare anche a sue spese centinaia di cristiani, tra i quali numerosi sardi rapiti e schiavizzati dai corsari barbareschi, che vengono accolti con grande riconoscenza da parte del Papa nella Santa Sede.

I secoli passano e le tracce dell’indissolubile legame tra Sisto V e Monsignor Sanna si perdono nei meandri della storia, però Umberto, entusiasta cultore del Papa montaltese, ha il merito di farlo risorgere come l’araba fenice. Dopo cinquecento anni Umberto riscopre, dall’oblio in cui era caduto, il rapporto tra la sua terra natale e quella d’adozione, lo fa rivivere con ardore e grande trasporto emozionale. Umberto, da quaranta anni in Sardegna, lavora intensamente su Sanna, addirittura facendolo conoscere anche a qualche lussurgese ignaro di avere avuto una personalità di primo piano nella storia. Sono anni di intenso e appassionato studio che spingono Umberto a far nascere il gemellaggio tra Montalto e Santu Lussurgiu, stringendo relazioni, amicizie, sodalizi tra le scuole, tra le menti colte e fra le culture imprenditoriali delle due cittadine per riproporre un nuovo Rinascimento  montaltese e lussurgese.

La genuina amicizia tra i due popoli riprende il dialogo interrotto, con il tempo si rafforza e si sostanzia grazie all’amore di Umberto per la sua terra che, seppur lontana, custodisce gelosamente nell’animo. Non c’è un vicolo, non esiste un angolo di Montalto Marche che non risplenda di storia e umanità nella pagine di MontaltoMarche.it. Un sito che vive ogni giorno con i protagonisti del presente e del passato, Montaltesi che hanno lasciato un segno nella storia, da Papa Sisto V all’architetto Giuseppe Sacconi, dalle nobili famiglie Palmaroli e Paradisi, passando per i tanti Montaltesi che vivono l’inquietudine della lontananza dalla propria terra natia. Il sito racchiude tutte queste anime amalgamate intimamente dal poliedrico fondatore, vulcanico come il suo carattere e sincero come la sua anima.

Per questo Auguro a Umberto e alla sua Nuova Montalto ad Maiora!

                                                                                                                                           Joseph Pintus

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